BLOGGER WE WANT YOU! Post Motivazionale per Grazia.it

Blogger we want you!

Una breve premessa: Grazia.it è alla ricerca di Blogger per collaborare con le tante iniziative che promuovono sui loro canali.
Per partecipare a questo contest, prima di mandare la propria candidatura, richiedono di scrivere e pubblicare un Post Motivazionale sul Blog, raccontando di se e dei propri interessi.

Ed eccomi qui!

Ho sempre amato scrivere, fin da ragazzina non potevo stare senza carta e penna, scrivevo favole assurde da far leggere alla mia piccola sorella.
Poi mi sono evoluta e ho cominciato a scrivere con il pc, anche se quaderni, block notes e agende non mancano mai, sia in giro per casa che in borsa.
Adoro anche leggere da quando ne ho memoria, e da quando ho aperto questo blog mi piace anche recensire le mie letture, è bello consigliare e confronatrmi con le altre persone che leggono con piacere le mie recensioni.

All’inizio questo blog naque come un semplice passatempo, una sorta di diario digitale pubblico, dove raccontare tutte le mie passioni, la lettura, i viaggi e la cucina.
Con il passare del tempo il Blog è diventato la prima delle mie passioni!
La mia vita e il mio cuore si trovano qui, nei miei racconti di viaggio, nelle mie recensioni e consigli.
Essere una Blogger Review w Travel Blogger per me è come realizzare finalmente un sogno, dove io scrivo quello che amo e dall’altra parte dello schermo c’è chi legge e apprezza davvero me e il mio stile semplice e sincero.

Nemmeno a dirlo che leggo abitualmente la sezione Lifestyle di Grazia.it dedicata ai viaggi, dove prendo tanti spunti e sogno tutti i posti bellissimi dove ancora non sono stata.
Pubblico anch’io post sui nostri bei viaggi e vorrei farlo abitualmente e più nello specifico, raccontando aneddoti, consigliando locali, musei e soprattutto cibo locale.
Sull’argomento Viaggi sto anche preparando un ebook (un’altro mio grande sogno) con i miei racconti e itinerari e spero che un giorno riuscirò a pubblicarlo!

Mi presento, sono Sara ho 37 anni e sono una lombarda trapiantata da 15 anni in un piccolo paesino della Liguria in provincia di La Spezia, San Terenzo.
Convivo con il mio compagno da 6 anni con cui divido la passione dei viaggi e appena possiamo prendiamo un’aereo e scappiamo via!
Sono una persona dall’animo tranquillo e sereno, una sognatrice, un’amante dei gatti (soprattutto della mia olivia!), un’ottimista che non si da mai per vinta e a cui non si riesce proprio a togliere il sorriso! 🙂
Una lavoratrice stagionale d’estate e una casalinga che ama cucinare deliziosi manicaretti d’inverno.

Processed with MOLDIV
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Sarei onorata e soddisfatta di me stessa se dovessi essere scelta per essere una IT blogger, ma ricordo a tutti (e a me) che l’importante nella vita è provarci sempre a realizzare i propri sogni!

Blogger we want you! blogger.grazia.it

Dietro le quinte … TAG

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Grazie a Laura per avermi nominato per questo Tag e a  Carla che ne è anche l’inventrice!

In cosa consiste? Nel condividere qualcosa del nostro “Dietro le quinte …”, ovvero, elencare fino a 5 cose, fatte quando pensiamo di trovarci soli con noi stessi.

Regole:

– Menzionare chi ha creato il tag
– Utilizzare l’immagine o crearne una propria
– Rispondere alla domanda
– Nominare massimo 10 amici
– Avvisarli

Ecco il mio “dietro le quinte”..

  1. Canto! NOn essendo proprio intonatissima non canto mai davanti agli altri (li risparmio dallo strazio!), ma mi piace stare in casa, magari mentre faccio le pulizie, con la mia playlist di Spotify (se volete cercarla si chiama proprio Iris & Periplo Blog) e canto anche e soprattutto quando non conosco precisamente il testo in inglese. MI diverte molto e mi mette di buon umore.
  2. Mi provo Vestiti, ma non nei negozi ma i miei vestiti di casa. Ogni tanto tiro fuori tutto dagli armadi e provo i vari accostamenti, così quando devo uscire non faccio aspettare troppo il mio compagno perchèevo solo scegliere quale degli abbinamenti già provati voglio indossare!
  3. Scrivo racconti e non lo dico a nessuno. Primo perchè sono solo delle bozze di racconti molto brevi e poi non mi sembrano mai finiti e non voglio che nessuno li veda finchè non saranno perfetti per me (se mai lo saranno).
  4. Quando sono nervosa o un pò giù mangio di nascosto.. 😦 E poi mi sento in colpa..

Non me ne vengono in mente altri.

Nomino:

 

Autunno in…Tag!

autunno

Ringrazio Laura per avermi nominato a questo Tag.

Quali sono le 3 cose che ti fanno esclamare: “E’ arrivato l’Autunno!”?

Scopriamolo insieme con questo TAG❤

LE REGOLE:

-Usare l’immagine del tag-
-Nominare l’ideatore del tag (Shioren)-
-Raccontare quali sono le 3 cose che ti fanno esclamare: “E’ arrivato l’Autunno!”-
-Nominare 15 blogger-

Cominciamo:

  1. L’autunno a casa mia arriva quando comincio a dormire con la copertina leggera sul letto, si sta così bene! Ne troppo caldo e nemmeno troppo freddo, temperatura perfetta questa di ottobre.
  2. Adoro il sole autunnale, che ti scalda le ossa ma non fa sudare. Adoro stare in spiaggia al mare, o su uno scoglio,  a leggere un libro con il sole che ti bacia la pelle! img_5422
  3. In autunno si ricomincia a viaggiare! Visto che d’estate lavoro sempre non vedo l’ora che arrivi ottobre per ricominciare a prendere un’aereo e viaggiare! Lunedì prossimo saremo a Valencia, a fine ottobre a Siviglia e a novembre si va a Londra! Com’è bello l’autunno!
    Processed with MOLDIV
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    Mi scuso con l’ideatrice del Tag ma nomino solo 5 blog:

Come la disoccupazione ti cambia la vita

 

 

Chi è disoccupato alzi la mano!

Io ho iniziato a lavorare presto, a 15 anni, prima di conseguire un qualunque diploma. Ho fatto tantissimi lavori, partendo da giovane in una ditta di avvolgimenti elettrici, passando per cameriera, salumiera, commessa, baby sitter, donna delle pulizie, cuoca  ecc. Dai 15 anni in poi non ho mai perso più di un paio di settimane da un lavoro all’altro, questo fino a 5 anni fa quando il negozio dove lavoravo ha chiuso e sono rimasta senza lavoro da un giorno all’altro. E da qui inizia la disoccupazione che ti cambia, che cambia giorno dopo giorno il modo di vedere il mondo e te stessa.

All’inizio della ricerca di un lavoro ero super positiva, piena di voglia di fare, cercavo annunci di lavoro ovunque, portavo curriculum a chiunque. Ero sicura di me stessa, con la mia esperienza e la mia voglia di imparare e lavorare nessuno mi poteva fermare! Dopo poco ho trovato un lavoretto come promoter in un centro commerciale, niente di chè, ma sempre una nuova esperienza. E’ stato un lavoro di solo un mese, quello di dicembre, ma ero contenta e già immaginavo di poter entrare anche in quel mondo e fare la promoter per sempre (ingenua…). Dopo quello non ho trovato altri lavori se non andare a pulire qualche casa fino all’inizio dell’estate dove ho cominciato quello che faccio ancora adesso: i lavori stagionali. Quell’estate sono passata a lavorare in un bar in spiaggia, dove comunque speri sempre sia bel tempo per poter guadagnare qualcosa, perchè se disgraziatamente l’estate è brutta sei rovinato.. Ho poi trovato l’impiego stagionale nel supermercato dove andrò anche quest’anno per la terza volta (e meno male che c’è almeno quello!)

Ma sinceramente i mesi che lavoro, da giugno a settembre, non bastano per coprire un’intero inverno e la disoccupazione ti aiuta, ma non per vivere proprio senza pensieri, anzi, le rinunce sono tante. In più ogni anno, da ottobre si ricomincia il giro dei curriculum, sempre con meno voglia e non essendo più così sicuri di se stessi. Ti chiamano sempre meno per i colloqui e i pochi che si degnano ti dicono che non hai più un’età idonea per un’assunzione da apprendista e alla mia età sono troppo “cara” da assumere. Ti fanno aprire gli occhi sulla realtà e più gli inverni passano e meno ti aspetti. Ormai provo a mandare curriculum a caso, ma senza più tutte le speranze che avevo qualche anno fa. E anche la voglia di impegnarsi va a scemare, perchè ti accorgi che quelli che vanno avanti (non tutti, ma tanti) e hanno un lavoro vero fisso e senza problemi,sono quelli menefreghisti che non ci provano nemmeno a fare bene, ma fanno solo il necessario per finire la giornata. E io chi sono per sbattermi tanto? Lo so che è un ragionamento sbagliato, ma dopo tutti questi anni di isolamento  (gli inverni da passare in casa per non spendere soldi che non hai) e rifiuti (e i mancati colloqui) ti portano a non interessarti più tanto, a non averne più voglia. Ti rassegni, ti annoi e ti deprimi. Purtroppo è così.

Posso anche dire che per fortuna ho aperto questo blog, che mi aiuta dandomi delle piccole soddisfazioni e a passare il tempo. E anche se tra un paio di settimane inizierò il mio lavoro stagionale, quest’anno sento che non lo sto aspettando più come prima, ma ho già la testa ad ottobre, quando si ricomincerà di nuovo, soliti curriculum, solite risposte negative, solita noia.

Ho scritto tutto questo perchè so di non essere l’unica a sentirmi così, siamo in tanti, ingiustamente disoccupati, che non ci meritiamo una vita del genere.  Perchè a lungo andare il nostro sembra diventare il ruolo dei perdenti e dei pigri, costretti con un pò di vergogna a dipendere dagli altri. Non è mai bello sentirsi in questo modo e se questo Stato non si mette in testa di fare qualcosa per salvarci, noi non possiamo fare molto più di quello che già facciamo per sopravvivere in questo mondo di disoccupati.

#racconto Soffocare

LUI

“Le ho già detto che non è successo niente di strano. E non abbiamo litigato! A dire la verità non abbiamo MAI litigato da quando ci conosciamo. Abbiamo passato la serata come sempre, sul divano a guardare la Tv, ci siamo bevuti una tisana, a mezzanotte siamo andati a letto e ci siamo addormentati abbracciati come tutte le sere negli ultimi 5 anni. Durante la notte mi sono svegliato per un brutto sogno e mi sono accorto che era ancora tra le mie braccia ma non respirava più!”

LEI

La sera dopo cena è il momento della giornata che preferisco. Comunque sia andata la nostra giornata, alla sera ci ritroviamo in casa, insieme sul divano a rilassarci. Ci guardiamo un film, un programma culinario, non importa. L’importante è che siamo insieme, perché solo così stiamo bene. Dopo 5 anni sappiamo di essere uno la metà dell’altro e godiamo dei pochi momenti che la giornata ci lascia per starcene soli e tranquilli. Prima di andare a letto ci prepariamo una bella tisana calda rilassante, che con il freddo di gennaio ci sta proprio bene. E poi c’è il momento migliore di sempre, che mi ricorda quanto io sia fortunata. Quando andiamo a letto ci addormentiamo abbracciati. Lui sdraiato a pancia in su che mi tende il braccio, io mi accoccolo con la testa sulla sua spalla e la mano sul suo petto e lui con il braccio circonda le mie spalle e con l’altra mano prende la mia. Sembra assurdo ma ci addormentiamo in questo modo tutte le sante sere da 5 anni. Peccato che questa sia l’ultima.

LUI

“Bè ma era solo un sogno, cosa c’entra questo con la morte di Sara. Ok, ho capito che avete riscontrato una morte per soffocamento, ma non avrei mai potuto, io l’amavo! … Ok, il sogno.. E’ molto assurdo, sognavo che ero appena uscito da un negozio dove avevo comprato un regalo per il compleanno di mia nonna, che non c’è più, pace all’anima sua. Mentre andavo verso la macchina una persona, un ladro con la faccia coperta da una maschera da pagliaccio, mi assale e cerca di derubarmi. Ma nel sogno non ci siamo picchiati ne altro, facevano come un tiro alla fune con il sacchetto del regalo e questo malvivente che mi incitava pure urlandomi TIRA PIU’ FORTE! E nel momento che ci mettevo più forza possibile il tizio mi dice BRAVO, E’ FINITA, lascia la presa e io mi sveglio di soprassalto prima di cadere. In quel momento mi sono accorto che lei non respirava più.”

LEI

Lui si addormenta sempre prima di me, ormai è un dato di fatto. Se io ci metto una buona mezz’ora a rilassarmi e ad addormentarmi, lui dopo nemmeno 5 minuti ha già il respiro di uno che dorme di sonno pesante, beato lui. Tante volte lo sento sognare, nel senso che si muove o borbotta, addirittura una volta si è messo a ridere nel sonno. Anche stasera ha iniziato a sognare ma ho capito subito che era un incubo,  perché borbottava e sembrava irrequieto, poi ha cominciato a muovere il braccio che avevo intorno alle mie spalle. All’inizio solo un paio di scatti, ma quando ho cercato di spostarmi senza svegliarlo, ho sentito il suo braccio che si tendeva sempre di più verso il mio collo, schiacciandomi contro la sua spalla e non facendomi muovere. Non ho avuto paura subito, cosa vuoi che possa fare una persona che sta dormendo mi sono detta. Ma la sua presa è stata fulminea e forte, non pensavo potesse avere tutta quella forza! Cerco di divincolarmi ma faccio peggio, perché spostandomi mi ritrovo con la testa verso il soffitto, il suo braccio proprio sulla mia gola che  ferma l’urlo che sta cercando di avanzare. Provo a battere la mano sul suo petto più che posso ma non ho per niente la forza di svegliarlo. Non respiro più, la paura mi assale, il mio cervello si blocca e non penso di potrei respirare con il naso. In più cerco lo stesso di parlare, di svegliarlo in qualche modo, mi agito provando anche con i piedi, ma niente, il suo sonno è profondo e quel maledetto sogno non è ancora finito. Mi scendono le lacrime e mi sento chiudere gli occhi, mentre capisco che quel maledetto braccio con la forza di mille uomini mi sta uccidendo. Penso al dispiacere di non poter passare tutto il resto della vita con lui, al triste fatto che per uno stupido, sfortunato caso non passeremo mai più un’altra serata sul quel divano insieme a rilassarci.

 

#racconti Olivia

Mi presento.
Sono Olivia e, modestamente, sono una bellissima gatta, un po’ bianca e un po’ nera, con degli occhi verdi da fare invidia.
La mia dimora da 7 anni è un umile bilocale in un punto imprecisato della Terra, anche perché non avendo mai avuto interesse ad uscire da qui non so proprio cosa ci sia là fuori.
Condivido la casa con un umano maschio, tranquillo ed affettuoso, e una umana femmina che se sapesse chi sono mi tratterebbe meglio, ma in fondo è lei che mi prepara quei buoni pranzetti perciò penso di poterla sopportare.
Volete sapere chi sono io?
Ma certo, non è mica un segreto! Anzi, ogni tanto cerco di comunicare con i coinquilini umani ma loro non riescono proprio a capire il mio linguaggio e io davvero non comincerò ora ad imparare il loro..
Sono la Regina di Damas Goldusa, un bellissimo pianeta dove le razze non vivono tutte insieme come voi, no no. Il mio pianeta è abitato solo da gatti, perciò niente incomprensioni, ci capiamo tutti e ognuno ha la facoltà di dire la sua. Purtroppo perché  anche su Damas ci sono dei problemi, in particolare i ribelli che vorrebbero il comando del pianeta per sottomettere tutti i gatti più deboli. Ed è per questo che me ne sono andata, appena saputo che mi cercavano per farmi fuori, i miei fidati aiutanti mi hanno spedito nel pianeta più insignificante della galassia, la Terra appunto.
Una guerra da noi dura circa 10 anni e appena tutto sarà finito torneranno a prendermi per riportarmi alla mia villa felina e riprendere il mio lavoro da sovrana.
Intanto mi sto prendendo questo tempo per rilassarmi e preparare una nuova tattica di difesa che userò appena tornata a casa. E in questa casa, al caldo e coccolata, so che posso comunque continuare a fare il mio lavoro: essere la Regina!

Mille articoli!

  
Inizio l’anno festeggiando i mille articoli scritti su questo blog! E ne approfitto per ringraziare tutti voi che li leggete e mi sopportate! Quest’anno scriverò ancora di più: Viaggi, Dieta, Libri e molto molto altro! Preparatevi! 😊

#racconto Sabato mattina

Svegliarsi di fianco a te che mi guardi e mi abbracci.

Accarezzarci e farci le coccole fino a fare l’amore, con calma e ancora con il calore del piumino addosso.

Vestirsi e andare al bar a fare colazione, a mezzogiorno, con cornetto e caffè.

Poi una bella passeggiata lungo mare, mano nella mano, con quel sorriso sereno sulla faccia di chi ha appena fatto l’amore. 

Questo è il benessere della vita. La tranquillità, la serenità e l’amore. Quello vero.

Il mio primo anno da blogger!

  
Primo anno da blogger, dove ho imparato cose nuove e conosciuto della bella gente 😉. Sono contenta di aver aperto un blog, ormai è sempre presente nella mia quotidianità. E voi tutti che mi tenete compagnia e mi fate passare il tempo, mi insegnate molto, mi fate scoprire libri bellissimi, prodotti, ricette, film (e più ne ha più ne metta) che altrimenti non avrei  conosciuto. 

  
A tutti i 516 bloggers che mi seguono dico Grazie! Perché senza il vostro appoggio, con i like e i commenti, non mi sarei applicata e avrei mollato subito. 

  
Ed invece vedo di aver pubblicato 644 post (ah però!) e scoprire di aver avuto più di 5000 visitatori… Sono tantissimi! 😯😃

D’estate sono un po meno presente visto che lavoro, ma da ottobre sarò di nuovo a casa in disoccupazione (😞) e mi impegnerò a scrivere di più! Sarò il vostro incubo! Ahahahah 😂😂.

Grazie di nuovo a tutti e Buon Blog-versario a me! 😃😍