Il diario perduto di Frida Kahlo, Alexandra Scheiman

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ANNO: 2013

PAGINE: 321

TRAMA

Frida, la donna minuta, appassionata e sofferente che amava la vita e si augurava di uscirne “gioiosa e di non tornare mai più”, rivive in questo romanzo colorato, sensuale e sorprendente come i suoi quadri.

Ho conosciuto il mito di Frida Kahlo durante il nostro viaggio in Messico, non ne sapevo molto ma mi incuriosiva questa donna così amata dalla propria patria.
Da quando ho cominciato a leggere di lei, e a vedere film sulla sua vita mi sono completamente appassionata a Frida e alla sua triste e burrascosa vita.
Una donna così forte, eccentrica, intrapendente e triste che ti entra nel cuore per non andarsene più, più la conosci e più vorresti sapere di lei.
Alexandra Scheiman è una psicologa messicana e ha voluto raccontare, romanzandola un pò, l’importante storia di Frida, del suo “patto con il diavolo” che l’ha fatta rivivere dopo un bruttissimo incidente a diciotto anni ma togliendole tutta la felicità, dai tradimenti di Diego Rivera, all’aborto di un figlio tanto voluto, per inchiodarla infine al letto con la schiena a pezzi e le ossa rotte, in cui trascorrerà anni interi a dipingere autoritratti e a osservare la propria immagine riflessa nello specchio sopra il baldacchino.
Se ancora non la conoscete così bene leggete questo romanzo, ve la presenterà nel migliore dei modi.
Perchè una persona come Frida va conoscuta e la sua vita ha il diritto di rimanere viva dentro di noi.

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“Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io.”

Frida Kahlo

Tortillas KUIKA, Delizie Messicane!

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Kuika nasce grazie a Monica, una carinissima ragazza di origine Messicana che vive la sua vita in Sicilia, con il marito Catanese e i loro due figli.
In Monica si fa spazio il desiderio di comunicare in Sicilia la propria cultura attraverso la cucina tipica messicana. La scommessa? La tortilla!
Arrivare a Kuika, una naturale conseguenza, soprattutto una volta resasi conto della difficoltà di reperimento in Sicilia, per sé e per la piccola comunità messicana presente nell’isola, di ingredienti originali e di buona qualità per preparare tortillas autentiche.

E se non hai vere tortillas non puoi cucinare messicano.
Allora, Kuika! Dopotutto, trasportare in valigia peperoncini, salse, condimenti e soprattutto tortillas di mais nei viaggi di ritorno dal suo paese si era dimostrato per Monica abbastanza complicato.

Queste Tortillas sono naturali, ricche in fibre e vitamine, quali la benefica niacina, sono composte al 100% da mais le cui proprietà nutrizionali sono arricchite attraverso una tecnica millenaria di origine azteca: la nixtamalización.
Leggera, ideale accompagnamento per ogni tipo di alimento, grazie alla sua versatilità la tortilla è oggi uno dei cibi più consumati al mondo. thumbnail_FullSizeRender (1)

Io, che adoro il Messico e la cucina Messicana, non potevo non trovare e provare queste Tortillas, visto che qui in Italia non è davvero semplice riuscire a reperire una vera tortilla di mais e nemmeno gli ingredienti per produrle in casa.
Appena le ho ricevute mi sono messa subito in cucina per preparare una cenetta piccante messicana, con Guacamole e Pico de Gallo rigorosamente fatti in casa! thumbnail_FullSizeRender (3)

Ho utilizzato le Tortillas in diversi modi:

  • Fritte, tagliate a triangoli e fritte giusto un minuto in olio bollente. Spolverizzate con un pochino di sale e perfette per accompagnare la Guacamole e il Pico de Gallo. Adorate da subito!
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  • Al forno, per provare anche la versione più leggera ma comunque squisita (ve lo assicuro!). Sempre tagliate a triangolo, messe in una teglia con carta forno e spennellate con pochissimo olio extravergine d’oliva. Anche qui bastano pochi minuti a forno alto (a 200° circa) per avere delle tortillas croccanti. Spolverata di sale e paprika (per avere un gusto piccantino che non guasta mai) e anche queste accompagnate con guacamole e pico de gallo. Perfette anche da preparare per un’aperitivo con gli amici. Sane, leggere e gustose!
  • Tacos, che non avevo mai prepararto in casa perchè non avevo mai trovato le tortillas giuste. E queste lo sono! Scaldate un minuto in forno, in modo che diventino morbide, con un trucco di magia le trasformo in tacos: teglia di muffin rigirata, posizionate nelle scanalature per fargli prendere la classica forma dei tacos e rimesse in forno qualche minuto per farle asciugare e rinsecchire un pochino (non troppo). Farcite con pollo e formaggio (e rimesse in forno per far sciogliere il formaggio), insalata e pico de gallo. Meravigliosi!
  • Fajitas di pollo, il mio piatto forte, non per vantarmi ma perchè mi piace talmente tanto sia prepararlo che mangiarlo! Spiegato molto semplicemente: faccio marinare il pollo già tagliato a striscioline con birra, tabasco e lime per mezza giornata. Preparo peperoni e cipolla tagliati anche loro a striscioline e li soffriggo in una padella, dove poi metterò anche il pollo e lascio cuocere fino a cottura aggiungendo sale, pepe e tabasco per ottenere il grado di piccantezza desiderata. Una volta cotto lo porto in tavola insieme a guacamole, pico de gallo e le tortillas scaldate in forno, per creare al momento delle ottime fajitas! Io le adoro e ne mangerei a sfinire!
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Ringrazio molto Monica per avermi dato la possibilità di provare queste ottime Tortillas!

Per info sul prodotto e dove trovarlo:

kuikadeliziemessicane.it

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Mercanti Viaggi e vinci 10 Tequile!

Mercanti Viaggi è l’agenzia Italo-Messicana che abbiamo scelto per la nostra unica escursione durante la settimana di vacanza in Messico. Escursione che non dimenticheremo mai, sia per la bellezza dei posti visitati, sia per Marlon, un buon amico e una ottima guida!

Abbiamo prenotato la giornata al Chichen Itza dall’Italia, messaggiando con Silvia, la moglie di Marlon, persona di una cortesia e disponibilità invidiabile. Con lei concordiamo il tipo d’escursione, il prezzo, giorno e ora, in modo che siamo partiti tranquilli con già la conferma. Non bisogna anticipare nulla, si paga a Marlon quando ti passa a prendere o comunque durante la giornata insieme.

Alle 7,15 di martedì mattina, puntualissimi, arrivano al nostro villaggio Marlon, la nostra guida e Josè autista del minivan, per prelevarci. Mentre andiamo a prendere altre 3 coppie (eravamo solo 8 persone! , Marlon vuole conoscerci, per cominciare ad instaurare un buon rapporto. Una volta finito il giro di recupero si parte per il viaggio verso il Chichen Itza, prima tappa della giornata. Siccome ci sono almeno 2 ore da passare li seduti, Marlon ci intrattiene raccontandoci di lui e della sua vita per prima cosa per metterci tutti a nostro agio e far si di conoscerci per stare bene insieme in quella giornata, e poi spiegandoci della giornata che ci attende, con tutta la professionalità di una guida, insieme alla simpatia di un amico, cosa che lo distingue da una normale guida di questi tour. Per aiutarci a tenere a mente le cose più storiche e difficili metteva in palio 10 tequile (per le più difficili anche 20 !) che alla fine del tour ci ha invitato a berle al bar del nostro villaggio All-inclusive! (che furbo!).

Durante tutta la giornata sul van c’era a disposizione di tutti acqua fresca (nel frigo portatile pieno di ghiaccio) e i biscotti alla cannella “della nonna” (confezionati, da supermercato, ma comunque buonissimi!).

Grazie alle spiegazioni di Marlon durante il viaggio, abbiamo potuto visitare il Chichen Itza con più tranquillità che altri tour, perchè giustamente ascoltare una guida sotto il sole cocente per 15-20 minuti è terribilmente stressante! Invece così, Marlon ci ricordava giusto il necessario (anche grazie alle tequile da vincere!) e potevamo goderci lo spettacolo delle rovine senza morire di caldo (e di caldo ce n’era veramente tanto ma noi da grandi guerrieri siamo riusciti a resistere!).

L’eroe della giornata è KUKULKAN, il Dio serpente piumato, divinità protettrice dei sacerdoti a cui è dedicata la piramide  (o el castillo). In giro per il Chichen Itza a gridare KUKULKAN KUKULKAN, rimasto nostro incitamento per tutta la giornata (anche a casa ogni tanto lo recitiamo!). Il sito di Chichén Itzá è stato dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO  nel 1988, e nel 2007 è stato inserito tra le nuove sette meraviglie del mondo. Tutto il complesso di rovine Azteche e Maya è lungo 8 km (misurato da Marlon con un contapassi), quasi tutto sotto il sole, una faticaccia che per fortuna viene ricompensata dalla bellezza che ti circonda. Anche scoprire che battendo le mani davanti alla piramide, quest’ultima “risuona”, un’emozione indimenticabile!

Dopo la visita e un pò di shopping tra gli artigiani presenti nelle vie del sito, si ritorna sul van alla volta del bellissimo Cenote Yokdzonot, un Cenote fuori dal tipico giro turistico, infatti quando siamo arrivati c’erano nemmeno una decina di persone, tra l’altro gente del posto, a fare il bagno, che sono andati via mentre ci preparavamo noi. Non trovo le parole per descrivervi la bellezza del Cenote. E’ un posto tranquillo, con dei colori fantastici, una meraviglia nuotare in questo piccolo laghetto di acqua piovana, profondo 44 metri! Il miglior modo di rinfrescarsi e riposarsi dopo una faticosa mattinata sotto il sole.

Il Cenote fa parte di una cooperativa di una comunità Maya, di cui fa parte  anche un ristorantino tipico dove abbiamo pranzato e anche li eravamo solo noi 10 (8 turisti, Marlon e Josè). Non avete idea delle bontà che abbiamo potuto mangiare! E’ stata l’opportunità per poter assaggiare la vera cucina messicana! Su consiglio di Marlon abbiamo assaggiato la zuppa di lime, con fili di Tortillas fritti e un cucchiaio di riso, buonissima! So che non la mangerò mai più così gustosa come quella!

E poi ci hanno cucinato una specialità: La Cochinita Pibil, il piatto tradizionale della penisola dello Yucatan, con origini Maya. E’ il maialino da latte, avvolto in foglie di banano con altri ingredienti e cotto con cottura lenta in una marmitta sotto terra nella brace. Viene servita con cipolle rosse caramellate e una salsa verde piccante. Ecco, questa è la pietanza migliore che io abbia mangiato durante la vacanza in Messico! Assaporata come se fosse la prima e l’ultima volta (spero di no!). Ci hanno servito anche delle empanadas al formaggio e da bere birra Sol in bottiglia e infuso freddo di Cardamomo (dissetante!).

Mi sono dimenticata di dire che quello giorno era il compleanno di Josè, il nostro carinissimo autista (che non parlava italiano ma ci si capiva benissimo!), e Marlon gli ha fatto preparare una torta con candeline a sorpresa di tutti. Bellissimo sentire cantare la canzone per il buon compleanno tipica della zona. Tra l’altro la torta molto buona! E per finire Josè ha offerto la Tequila per tutti (questa volta vera!) con sale e lime. E’ stato proprio bello pranzare in questa cooperativa Maya, chiacchierare tra di noi come se ci fossimo conosciuti da anni, vivere a pieni polmoni la vera cultura.

Finito di mangiare, bere e festeggiare, con la palpebra che cala e il Mal Del Puerco (quando viene sonno dopo mangiato) ce ne torniamo sul van per andare alla nostra ultima tappa, Valladolid. Ma prima, appena fuori dalla Cooperativa, troviamo una capanna di una curatrice che prepara con le sue mani medicine naturali, dove ci siamo fermati per dare un’occhiata e siamo venuti via tutti con qualche unguento o mix di erbe (io ho comprato un vasetto di arnica!).

A Valladolid abbiamo fatto visita in un negozietto, dove ci hanno fatto assaggiare il Mezcal e un liquore Maya buonissimo (che ovviamente abbiamo portato a casa) e ci ha lasciato 45 minuti circa per fare un giro per il paese. Anche se eravamo ormai stanchi, abbiamo fatto un giro nella Cattedrale del paese (cattedrale di San Gervasio) e per la Piazza, osservando gli abitanti che conservano ancora le proprie tradizioni, visibili soprattutto nell’abbigliamento femminile.

Alla fine, durante il rientro, Marlon ha creato un gruppo WhatsApp con tutti noi, dove ci ha mandato le foto fatte da lui, compresi i selfie che abbiamo fatto al Chichen Itza e al Cenote e ancora adesso ogni tanto qualcuno manda un messaggio, per mantenere aperto il ricordo di quella bellissima giornata ancora per un pò.

Grazie a Marlon e alla Mercanti Viaggi, il nostro viaggio in Messico è stato un’esperienza meravigliosa, che non dimenticheremo mai! Ci è anche dispiaciuto fare una sola escursione, ma speriamo di tornare nei prossimi anni e passare altre giornate come queste insieme a loro! Porteremo per sempre con noi il ricordo di questi luoghi magici e delle persone meravigliose che abbiamo conosciuto. Grazie alla professionalità, preparazione e alla simpatia di Marlon, che fa questo lavoro con tutto l’amore che ha per questi posti e riesce a trasmetterti la sua vitalità e la sua passione.

Nemmeno a dirlo che se organizzate una vacanza in Riviera Maya, dovete contattare questa Agenzia per le vostre escursioni e mi ringrazierete! Anzi, vi lascio anche i link dove potete trovarli, così li potete conoscere meglio. Se, come me, cominciate a seguirli su Facebook, vi faranno venire voglia di essere li tutti i giorni! Che Nostalgia! Ciao Marlon! 🙂

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Messico e Nuvole! 

 Il Messico! Un paese meraviglioso per una vacanza veramente perfetta! Forse l’unico neo è che una sola settimana è veramente poca per poter vivere a pieno le bellezze messicane.. Ma ci si accontenta, segnando cosa vedere in una prossima futura vacanza in Mexico!

  
Abbiamo soggiornato al Viva Wyndham Maya, a Playacar, un quartiere controllatissimo con villaggi e villette e ad un passo da Playa del Carmen e la famosa 5^ Avenida.

  
Abbiamo prenotato con la Press Tour e questa è stata la prima sorpresa. Non che a Cuba siamo stati male con Presstour, ma in Messico siamo stati trattati benissimo, il ragazzo dell’agenzia, Luca, merita un trafiletto perché ha fatto benissimo il suo lavoro, sempre presente per ogni problema o domanda ma mai assillante, come sono tanti tour operator. A lui bastava sapere che stavamo bene ed eravamo contenti 🙂

  
Il mare davanti al Viva Wyndham Maya e comunque in tutta la spiaggia di Playacar, è spettacolare. Sarei rimasta a guardarlo per ore, con dei colori bellissimi che con il bianco della sabbia creavano un’atmosfera caraibica favolosa.

  
Ovviamente abbiamo passato quasi tutta la settimana in spiaggia, a rilassarci e ustionarci! E io mi sono bruciata subito il primo giorno! Così ho passato la settimana in T-shirt bianca e sotto l’ombrellone! Ma mi sono abbronzata lo stesso! 😉

  
Nel tardo pomeriggio andavamo a Playa del Carmen, a passeggiare tra i negoziati di souvenir e i vari locali e ristorantini messicani della 5^ Avenida.

  
In una settimana abbiamo deciso di fare una sola escursione, ma come dicevo prima, ne avremmo fatte tante altre, c’è veramente tanto da vedere lungo la Riviera Maya! Comunque ci siamo affidati ad una agenzia della zona, la Mercanti Viaggi e abbiamo passato una giornata magica!

  
Ho adorato, oltre mare e spiaggia, la natura incontaminata e gli animali in libertà. Tante iguane, aguti, scoiattoli, pellicani e pure gatti! Tutti in giro per il villaggio! Bellissimo!

  
Questa vacanza, come le altre alla fine, ci rimarrà nel cuore, una di quelle vacanze perfette, dove tutto è andato bene e come doveva: villaggio molto bello, mare meglio di quello che pensavo, escursione perfetta, Playa del Carmen che non delude. Anche il tempo è stato dalla nostra, sempre bellissimo e caldo, con tante nuvole che giravano (e li capisci il senso della canzone Messico e Nuvole). Solo il secondo giorno ha piovuto per una mezz’oretta, tipica pioggia caraibica, ma c’erano dei colori meravigliosi che anche quella era perfetta!

  
Questo è solo il primo post sul Messico. Con calma ne preparerò altri con tante foto e molti racconti della nostra vacanza. Ho voglia di raccontarvi tutto! W il Mexico! W la Tequila! 😊 

 

Sono tornata!

   
Ed anche queste bellissime vacanze sono finite… Ma ci porteremo per sempre il ricordo di un meraviglioso Messico!

 Queste foto sono solo un piccolo anticipo, nei prossimi giorni, appena il jet leg lascerà il mio corpo (siamo arrivati oggi pomeriggio e siamo a pezzi) vi posterò tante foto e vi racconterò tutto!

   

Intanto vi mando un abbraccio, volevo solo avvisarvi che … Sono tornata! 😊
 

Messico, meno 5!

Manca proprio poco! Giovedì si parte per una bella settimana di vacanza in Messico!!

Ho lavato i costumi, preparato le creme abbronzanti, preparato e caricato macchine fotografiche, i-pod, e-book ecc.

Per fare le valige aspetterò ancora qualche giorno! 😉

E per continuare a sognare aspettando la prossima settimana, vi parlerò dell’escursione che abbiamo prenotato con Mercanti Viaggi un’ impresa familiare italo-messicana, fondata da Marlon Mercanti (di padre italiano e madre messicana), e Silvia Avesani da Verona.

Ho scoperto questa agenzia casualmente su Facebook e informandomi e leggendo le recensioni su TripAdvisor mi sono decisa di prenotare con loro la visita al Chichen Itza. Andremo il martedì, quando alle 7 del mattino ci verranno a prendere con il loro minibus (mini perchè tutte le loro escursioni (con una guida specializzata che parla benissimo l’italiano) sono studiate per piccoli gruppi di massimo 10 persone).

La giornata di escursione prevede:

  • Escursione culturale, dove scoprire una delle più grandi e maestose città Maya: Chichen Itza. Dall’antico Messico precolombiano i suoi monumenti sono testimoni delle grandi conoscenze e potere del popolo Maya e Tolteco.
  • Nuotata nel cenote Yokdzonot, un bellissimo cenote fuori dal classico giro turistico
  • Pranzo presso la cooperativa Maya, dove le signore della comunità Maya ci prepareranno delle specialità della regione.
  • Visita della bellissima Valladolid con i suoi palazzi coloniali.

Insomma una bella giornata alla scoperta del Messico! Davvero non vedo l’ora!

 

Qualcuno ha detto MESSICO?

Eh si, esattamente tra 28 giorni ce ne andiamo in Messico!!

Se i voli non cambiano, giovedì 7 aprile alle 12 partiremo da Malpensa, con la compagnia aerea Neos. E dopo solo 13 ore di volo (!!!) atterreremo a Cancun. Ci sarà un agente della Press Tour che con un pulmino ci porterà a 3 km dopo Playa del Carmen, a Playacar al Viva Wyndham Maya, a 60 km circa dall’aereoporto… O almeno questo è quello che dovrebbe succedere! 😉 Dopo che a Cuba ci hanno avvisato di cambio villaggio solo quando siamo arrivati al pulmino, ormai sono pronta a tutto! L’importante è che andiamo in Messico!!

Staremo via una settimana e le cose che faremo con sicurezza sono due: le bellissime passeggiate sulla chilometrica spiaggia bianca messicana, magari all’alba è la prima… Non vedo l’ora! La seconda è un’escursione che ho già prenotato con un’agenzia italo-messicana ben recensita e molto apprezzata per la loro serietà e bravura.

Mercanti Viaggi logo

La nostra escursione partirà alle 7,15 del mattino e durerà tutta una giornata, fermandoci in più punti e vedendo o facendo cose diverse. Dal sito di Mercanti Viaggi si legge questo dell’escursione che abbiamo scelto:

Escursione culturale, dove scoprirai una delle più grandi e maestose città Maya: Chichen Itza. Dall’ antico Messico precolombiano i suoi monumenti sono testimoni delle grandi conoscenze e potere del popolo Maya e Tolteco.

Chichen Itza
Conoscerai anche un bellissimo cenote fuori dal classico giro turistico e un ristorantino tipico messicano dove le signore della comunità Maya ti prepareranno delle specialità della regione!

Cenote Yokdzonot
Per finire, conoscerai la bellissima Valladolid con i suoi palazzi coloniali.

Valladolid
Tutto il resto della settimana faremo tanto mare e relax, poi chissà! Vicino al nostro villaggio c’è Playa del Carmen con la sua Quinta Avenida, la strada più importante e con una serie infinita di negozi, locali notturni e ristoranti perciò se ne avessimo voglia potremmo anche farci un giro lì dopo cena. Che bello organizzare una vacanza! 🙂

Ricordo anche il post scritto qualche giorno fa, Mi consigliate un libro?, dove chiedevo a tutti voi di consigliarmi un libro “da spiaggia” da portare in Messico, facendo promessa di recensirlo una volta a casa. Per ora mi avete già consigliato 18 libri e ne sono molto felice (e curiosa dei libri da leggere), ma se per caso qualcuno vuole aggiungerne altri mi farebbe solo tanto piacere!

Pico de Gallo

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Veloce veloce, facile facile..

2 pomodori senza semi e affettati a quadratini
1/2 cipolla tagliata finemente
1 manciata di jalapenos (io uso quelli di Casa Fiesta sott’aceto)
1/2 Habanero ( va bene anche senza, ma io li avevo in casa e il piccante mi piace)
Il succo di 1 lime
Un pizzico di sale e pepe

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Mescolate tutti gli ingredienti ed il Pico de Gallo è pronto!

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